‘Grande Nazione’ dei Litfiba entra direttamente al primo posto della classifica Fimi-Gfk degli album piu’ venduti ed e’ l’unica new entry nella top ten di questa settimana. A seguire, in seconda posizione ’21′ di Adele, sul terzo gradino del podio ‘L’amore e’ una cosa semplice’ di Tiziano Ferro, quarto ‘Inedito’ di Laura Pausini, quinto ‘Facciamo finta che sia vero’ di Adriano Celentano, sesto ‘Ora’ di Jovanotti, settimo ‘Lioness: hidden treasures’ di Amy Winehouse, ottavo ‘Cinque passi in piu” di Alessandra Amoroso, nono ‘Mylo Xyloto’ dei Coldplay e decimo ‘Viva i romantici’ dei Moda’. Invariate invece le prime due posizioni della download chart dei singoli brani piu’ scaricati, che non vede nessuna new entry nelle top ten di questa settimana: al primo posto rimane ‘Ai se eu te pego’ di Michel Telo’ e al secondo ‘Distratto’ di Francesca Michielin. Al terzo posto guadagna una posizione ‘Someone like you’ di Adele.

Fonte: Adnkronos

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Grande Nazione, il nuovo disco dei Litfiba, entra al primo posto della classifica dei dischi piu’ venduti della settimana ma Piero & Ghigo torneranno presto sulle scene live. A marzo saranno a Firenze, Milano e Roma con tre anteprime live, ad aprile in tour nei principali palasport d’Italia e ultima tappa, il 1 maggio, per la prima volta all’Arena di Verona. A maggio voleranno all’estero nelle principali capitali europee.

Fonte: Ansa.it

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Grande Nazione(uscito il 17 gennaio per Sony Music), il nuovo disco di inediti dei LITFIBA, entra direttamente al 1° posto della classifica dei dischi più venduti della settimana (Music Charts – Gfk Retail and Technology).

Prodotto da Piero Pelù e Federico Renzulli, mixato da Tim Palmer e masterizzato allo Sterling Studio di New York da Greg Calbi,Grande Nazione” è il primo disco di inediti dei LITFIBA dopo la reunion del 2010. Il disco è disponibile, oltre che nei digital store, nei negozi tradizioni nelle versioni cd standard, cd deluxe e vinile 180 grammi.

Dopo “Squalo, il secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digital download èLa mia valigia”.

Piero & Ghigo tornano sulle scene live: a marzo a Firenze, Milano e Roma con tre grandi anteprime live, ad aprile in tour nei principali palasport d’Italia e ultima tappa, il 1° maggio, nella prestigiosa cornice dell’Arena di Verona, per la prima volta nella loro carriera.  

A maggio, invece, i LITFIBA voleranno all’estero per suonare nelle principali capitali europee.

Queste tutte le tappe del tour italiano (prodotto e organizzato da Teg e F&P Group, in collaborazione con Virgin Radio): il 2 marzo a FIRENZE (Nelson Mandela Forum), il 6 marzo a MILANO (Mediolanum Forum) e il 10 marzo a ROMA (Palalottomatica), il 13 aprile a TREVISO (Pala Verde), il 14 aprile a RIMINI (105 Stadium), il 17 aprile a GENOVA (105 Stadium), il 20 aprile a TORINO (Pala Olimpico), il 21 aprile a BOLOGNA (Unipol Arena), il 26 aprile a NAPOLI (Palapartenope), il 28 aprile ad ACIREALECT (Palasport), il 1° maggio a VERONA (Arena).

Successivamente avrà inizio il tour europeo.

Chi acquisterà online, su www.ticketone.it,  i biglietti delle anteprime di Firenze, Milano e Roma, riceverà in esclusiva la LITIFBA CARD, titolo di accesso valido per lo show, che offrirà ai titolari l’opportunità di ricevere sconti, vantaggi e contenuti extra. Info www.fepgroup.it.

E’ on line il nuovo sito ufficiale della band www.litfiba.net con una nuova grafica, contenuti esclusivi e ancora più social connected. Inoltre, tutti i fan potranno scaricare l’applicazione iLITFIBA per essere costantemente aggiornati su appuntamenti, live, acquistare biglietti, entrare in contatto con i social network e molto altro ancora.

Fonte: Facebook Sony BMG

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Sono passati 13 anni dall’ultimo disco di inediti dei Litfiba con Piero Pelù e Ghigo Renzulli in piena sintonia. Da allora difficoltà di comunicazione e troppa pressione avevano creato la miscela per l’esplosione perfetta. E il gruppo si sciolse. Nel 2010 Renzulli però manda un sms di buon compleanno all’ex amico ed ecco la reunion con il doppio live Stato Libero di Litfiba . Ieri è uscito Grande Nazione, secondo cd di una trilogia delle nazioni che terminerà con il prossimo lavoro previsto per il 2014. «Abbiamo capito dov’era lo sbaglio e ci siamo rimessi a pensare musica insieme».

In Grande Nazione la rabbia e il rock delle origini si abbracciano e Piero ricorda dischi come El Diablo oCangaceiro . «I Litfiba sono tornati per restare – dicono entrambi – e questo cd è la somma fra passato prossimo e passato remoto della band». Canzoni come Fiesta tosta (l’Italia del Bunga Bunga), Squalo (viaggio nei bassifondi della finanza), Tutti Buoni (sulla casta) o il nuovo singolo La mia valigia (elucubrazioni personali) sono state registrate suonando e registrando ogni pezzo senza stop. «Le rockstar nazionali si sgolano per stabilire chi è la più bella del reame ma il rock è critica sociale e dovrebbe rimanere tale. Altro che menate».

Il tour parte il 2 marzo a Firenze per fare poi tappa il 6 a Milano e il 10 a Roma.

Fonte: la Stampa

E’ figo l’artwork, è figo il disco…è figo TUTTO di questo ritorno in grande stile dei Litfiba, nell’anno della fine del mondo – secondo i Maya -. Ed è proprio il Messico a ispirarli fin dalla copertina, realizzata da Paolo De Francesco (ho il trip per il Dia de Los Muertos e i calaveras, scusate).

In “Grande Nazione” Ghigo ci ha dato dentro di brutto, come si dice, per sua stessa ammissione. Un sound maturo, ma spontaneo (un disco quasi one shot, “anche se registrato con il Protools”) e pungente. Così incontenibile che a volte rischia di ‘rubare la scena’ alla linea vocale.

Ma, a dispetto di quanto ha detto Fegiz in conferenza stampa…in Italia quando questo avviene per noi amanti del rock è quasi un miracolo. Lasciamola sfogare a dovere questa ‘tempesta elettrica’!

Che nei mesi scorsi ha riscosso successi in tutta Europa: i Litfiba infatti hanno avuto modo di incontrare e di parlare con fan e ‘emigranti dei nostri giorni’, coloro che hanno abbandonato il nostro Paese per inseguire le possibilità che la ‘grande nazione’ non offre da tempo. Da qui il titolo del film-documentario “Cervelli in fuga”, che sarà proiettato nei cinema di tutta Italia lunedì 16 gennaio.

Inoltre da qualche settimana è già in rotazione radiofonica il singolo “Squalo”. Che è il brano più brutto del disco (cit. Piero Pelù).

Beh a questo punto…non restava che intervistarli!

Piccolo retroscena, entusiasmo mio incontenibile a parte: presentandomi, e offrendo la mia arcinota mano perennemente gelata, mi sono guadagnata una “Che Gelida Manina” improvvisata da Piero. Un momento da incorniciare.

ps. Ma è una piccola citazione dei Social Distortion quella in basso a destra in copertina? Eheheh

Fonte: http://musiclash.blogosfere.it

La rabbia rock delle origini torna a farsi sentire nel nuovo album dei Litfiba, “Grande nazione”, il primo dalla reunion del gruppo, avvenuta nel 2010 dopo 11 anni di separazione.

«Sono stato io a fare il primo passo – ammette il chitarrista Ghigo Renzulli – mandandogli un sms di auguri per il compleanno». Da quel primo approccio sono passati anni, in cui Piero e Ghigo hanno ritrovato quella comunicazione persa ai tempi di “Infinito”, che aveva sancito il loro addio. Nel 2010 sono nati due inediti, raccolti nel live “Stato libero”, primo capitolo di una trilogia dedicata agli Stati, di cui “Grande nazione” è la seconda parte. «La nostra tradizione è quella di progetti di ampio respiro e non di album che esistono solo per sé», ricorda Pelù, occhi bistrati, capelli lunghi e pantaloni di pelle, approfittandone per annunciare che «i Litfiba sono tornati per restare: abbiamo già fatto un errore nel ’99 e non lo ripeteremo».

Grazie a 10 anni di esperienza musicale e umana più di allora, è nato un lavoro che «è la somma del passato remoto dei Litfiba e del passato prossimo delle nostre esperienze». Se i suoni sono quelli di una «tempesta elettrica», i testi sono una forte critica politica e sociale all’Italia di oggi, ma rispetto a quelli degli inizi sono dotati di una certa ironia «necessaria quando si ha la nostra età e si vive un periodo difficile come questo».

A fronte del panorama contemporaneo, “Grande nazione” rimane comunque uno schiaffo in faccia: «Le rockstar nazionali si sgolano per stabilire chi è la più bella del reame, ma il rock – sottolinea Pelù – è critica sociale». Così “Fiesta tosta” racconta l’Italia del bunga bunga, “Squalo” è un’immersione nei bassifondi della finanza, “Tutti buoni” è un attacco alla casta dei politici bravi e buoni solo in tempo di elezioni, mentre “Grande nazione” descrive la repubblica come “il paese dei balocchi per i ricchi”, tra mafie e massoni, furbate e raccomandazioni. Per avere un’idea di come sarà il tour, nel Litfiba day del 16 gennaio verrà presentato il documentario ’Cervelli in fuga – Europa live 2011’, girato da Pelù nelle tappe europee del 2010, aperte dalla lettura della lista delle famiglie mafiose locali.

I Litfiba sono in fermento. Artistico ovviamente. E allora è necessario non perdere gli apuntamenti con la band. Si comincia venerdì 13 Gennaio quando in radio uscirà il nuovo singolo dal titolo “La mia valigia”. Sabato 14 Gennaio alle ore 14 sul canale 109 di Sky ci sarà intervista ai Litfiba. Il 16 uscirà nei cinema il film ‘Cervelli in fuga’, successivamente a Firenze Piero & Ghigo saranno nel negozio ‘Ricordi’ a Firenze per firmare il disco e saranno presenti alla proiezione del film al cinema Odeon di Firenze; durante la giornataa inoltre verrà anche riaperto il sito e il disco verrà presentato in anteprima su Virgin Radio. Il 17 invece è la volta del disco Grande Nazione che uscirà in formato cd standard, deluxe edition, vinile da 180 grammi e versione digitale.

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Piero Pelù e Ghigo Renzulli, i Litfiba, si raccontano a Uno in Musica in onda su Sky Uno sabato 14 gennaio 2012 alle ore 14: precede di qualche giorno il nuovo, atteso album di inediti che si intitola Grande Nazione e sarà nei negozi dal giorno 17.

La chiacchierata parte da una partita di calcetto. In palio qualche giro di birra. Poi Piero e Ghigo si ritrovano seduti e iniziano a raccontare: “Siamo sempre stati un gruppo impegnato, anche scomodo socialmente: ci piace essere antipatici soprattutto ai politici. Il nostro squalo, quello della canzone, più che un personaggio e il sistema economico attuale che sta strozzinando e mettendo in difficoltà milioni di persone. Quello incontrato sott’acqua alle Maldive fa meno paura: si è girato e se ne è andato via. Nella realtà è tutto più complesso: provate a spiegare in tre parole cose è una bolla finanziaria…noi gli dedichiamo una canzone, Tutti buoni. Perché è così che bisogna stare in particolare in tempio di elezioni”.

Fonte: Sky

Gruppi che propongono cose interessanti ce ne sono tanti. Ma non ci sono spazi dove farsi ascoltare, per non parlare della tv e soprattutto di Mtv che il rock lo ha dimenticato e fa solo reality con personaggi idioti.“.

Ad asserire tutto ciò è il frontman dei Litfiba Piero Pelù, il quale in una breve intervista per il quotidiano La Repubblica ha espresso un certo rammarico nel constatare come i media negli ultimi tempi abbiano snobbato i vari gruppi rock in favore di programmi spazzatura e di quell’hip hop “fatto di ragazze che ballano, soldi e catene d’oro“.
Negli USA ci sono i Black Keys, in Italia i Ministri, Marta Sui Tubi, Pan Del Diavolo, Il Teatro Degli Orrori, gruppi che spaccano davvero e meriterrebbero dieci volte di più del successo che hanno.“, ha continuato il cantante fiorentino, il quale tuttavia ha concluso dicendosi abbastanza fiducioso per il futuro dell’ambiente rock: “Prima o poi questo sistema imploderà, non ha sostanza, non c’è anima.“.

Fonte: Spaziorock.it